Il rapporto di sostenibilità non è uno spreco di carta (riciclabile)

IL CLIENTE

Media azienda industriale attiva in una filiera particolarmente sensibile ai rischi reputazionali.

 

LA SFIDA

Nel corso degli anni, l’azienda ha adottato uno stile gestionale e avviato alcune iniziative che la portano a considerarsi una realtà socialmente responsabile. Tuttavia, il management percepisce, sia da parte dei propri clienti che dal contesto istituzionale una crescente pressione ad aumentare ulteriormente questo atteggiamento responsabile e a formalizzarlo all’interno di un report di sostenibilità annuale.  Nell’affrontare questo passo però il management teme che il risultato sia soltanto un “pezzo di carta”, vissuto all’interno dell’organizzazione come un male necessario.

 

L'APPROCCIO SRI

Grazie alla stretta collaborazione tra SRI e il top management dell’azienda, il report di sostenibilità viene concepito e sviluppato non come semplice raccolta di indicatori di sostenibilità economica, ambientale e sociale, ma come strumento strategico di sviluppo delle relazioni con tutti i portatori di interesse.

Allineamento strategico

  • Discussione degli obiettivi di business potenzialmente influenzati dal report di sostenibilità
  • Allineamento informativo sui dati già a disposizione e sulle iniziative “includibili” nel report di sostenibilità portate avanti dall’azienda.

Concezione di un report orientato agli stakeholder

  • Concezione del report (struttura del documento, organizzazione delle informazioni, aspetti grafici, livelli di lettura) con l’obiettivo di creare uno strumento in grado di generare commitment nei portatori di interesse interni ed esterni
  • Adozione dei due principali “standard” di rendicontazione a livello globale (GRI e UN Global Compact) e gestione di tutte le procedure di affiliazione
  • Definizione di una lista di 25 indicatori rilevanti in ambito economico, sociale e ambientale, ottimizzando quanto già misurato in azienda per il controllo di gestione e per altre certificazioni (ad es. ISO)

Realizzazione del report

  • Raccolta dei dati e spiegazione delle performance
  • Sviluppo dei contenuti
  • Briefing e gestione fornitori (grafici, traduttori, informatici, ecc.)

Comunicazione oltre il report

 

  • Definizione di un piano di attività annuale che, partendo dai contenuti del report, veicoli l’impegno e i risultati dell’azienda per essere responsabile.
  • In particolare vengono realizzate attività di comunicazione specifiche per i seguenti gruppi di stakeholder:
    • Collaboratori
    • Clienti e fornitori
    • Autorità
    • Media
    • Azionisti

  

I RISULTATI

  • La pubblicazione del rapporto ha generato occasioni di visibilità per l’azienda nel complesso e per singole iniziative in precedenza misconosciute. L’azienda ha anche ricevuto alcuni riconoscimenti in ambito responsabilità a livello locale e di settore.

  • La condivisione del report con tutti i collaboratori ha permesso di aumentare il senso di responsabilità di ciascuno rispetto al proprio contributo per le performance di sostenibilità.

  • Nel tempo, l’appuntamento annuale di raccolta e spiegazione dei dati economici, ambientali e sociali è diventato un punto di partenza per l’avvio di progetti di miglioramento continuo e per una trasformazione sempre più profonda della cultura aziendale.

 
Report CSR Strategia di Corporate Social Responsibility (CSR) Corporate Communication Stakeholder Management